Eva Del Gobbo campionessa di wakeboard

La nostra studentessa della classe 3A Eva Del Gobbo, 16 anni, ha sfidato atleti di tutto il mondo e si è aggiudicata la medaglia d'argento ai Mondiali di Wakeboard. Un traguardo che premia il suo impegno e la sua passione. I più vivi complimenti da parte del DS Roberta Ciampechini e di tutto il nostro Liceo!

Ecco l'articolo su Picchio news!

Si pubblica di seguito l’intervista che la scuola ha rivolto ad Eva: 

1) Eva, come nasce la passione per uno sport tanto particolare quanto impegnativo, ilwakeboard?

La passione per questo sport è nata 6 anni fa, quando una mattina mio papà ha conosciutoquesto sport su internet e ha visto che a Camerano c’era un centro sportivo dove era possibile praticarlo e lì ho provato per la prima volta il wakeboard. I primi anni era più un hobby estivo, dopo tre anni ho iniziato a farlo più seriamente e ho iniziato a fare le gare.

 

2) Quanto ha influito “l’interesse di famiglia” per il wakeboard nella tua vittoria mondiale?

 I miei genitori mi hanno sostenuto per questa gara importante che era anche la mia prima esperienza all’estero, quindi è stata un po’ impegnativa all’inizio, poi però mi sono trovata molto bene con la squadra. Sono stati tutti molto contenti del risultato ma anche per l’esperienza in sé; soprattutto è stato molto importante mio fratello, che pratica anche lui questo sport e mi ha aiutato nel comporre tutta la gara.

 

3) Dal liceo “Galilei” alla tua vittoria di Parigi 2024: la formazione scolastica liceale è un aiuto ai tuoi ottimi traguardi?

 Sì, per me la scuola è sempre stata un aiuto anche nello sport e tutti i giorni, prima di andare ad allenarmi, studio; gli obiettivi che raggiungo nella scuola vanno di pari passo con quelli che raggiungo nello sport. La scuola è sempre stata molto importante e ho cercato di farla combaciare con lo sport, senza abbandonare mai lo studio.

 

4) Com’ è stato il ritorno in classe? I tuoi compagni di liceo seguono in qualche modo la tua passione per il wakeboard?

 Il ritorno in classe è stato molto bello perché i miei compagni sono stati molto accoglienti e felici del mio risultato. Sono riusciti anche a seguirmi in diretta il giorno della finale, domenica scorsa, ed è stato molto bello sapere che anche i miei compagni mi sostenevano da casa.

 5) C’è qualcuno che vuoi ringraziare?

Vorrei ringraziare senz’altro tutti i miei allenatori, in particolare la mia famiglia, visto che pratico questo sport con mio fratello e i miei genitori e, grazie a loro, sono riuscita a migliorare sempre di più. Un particolare ringraziamento anche a tutti i miei amici che, nonostante non praticano questo sport, sono molto contenenti per me e per i miei risultati.

 Ad maiora, Eva!

Il liceo “Galilei”